COMUNICATO STAMPA
LA FIRENZE CHE SORPRENDE: I DETTAGLI NASCOSTI DA CERCARE CON IL NASO ALL'INSÙ
Un itinerario tra curiosità, simboli, miti e storie popolari che svelano il lato più insolito del capoluogo toscano

Passeggiare per Firenze significa non solo lasciarsi incantare dai monumenti e dai capolavori artistici che hanno reso la città celebre in tutto il mondo, ma anche scoprire un volto più curioso e sorprendente. Tra aneddoti che vedono protagonisti potenti signori, artisti geniali e personaggi eccentrici, miti, leggende e dettagli nascosti, basta alzare lo sguardo per imbattersi in autentiche chicche che raccontano la storia della città da una prospettiva inedita. Un viaggio tra curiosità e segreti che rende ogni passeggiata un'esperienza ricca di fascino. Per vivere al meglio questa scoperta, il punto di partenza ideale è l'FH55 Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sul Lungarno e situato in una posizione strategica, a pochi minuti dalle principali attrazioni del centro storico.
Firenze è una di quelle città che non finisce mai di stupire: non solo è un museo a cielo aperto, ma si presenta come un vero e proprio scrigno di tesori nascosti, leggende e dettagli che conferiscono al capoluogo toscano un fascino ancora più misterioso. Ogni strada è intrisa di magia e di misteri che spesso sfuggono anche al visitatore più attento e curioso. Chi arriva in Piazza della Signoria, cuore politico cittadino sin dal Medioevo, va spesso troppo di fretta per dirigersi direttamente agli Uffizi e offre giusto qualche occhiata veloce o pochi momenti per immortalare scatti iconici. Ma, a prestare un po’ più di tempo, si può andare alla scoperta di dettagli inaspettati. Sulla pietra angolare del fianco di Palazzo Vecchio si può notare un volto maschile di profilo, che secondo la tradizione popolare è un’incisione estemporanea di Michelangelo: nota come l’Importuno o l’Inopportuno, è un piccolo profilo umano con le mani dietro la schiena scolpito su un blocco di pietra, la bugna, che rappresenta un cittadino particolarmente pressante che era solito intrattenere il grande artista con chiacchiere piuttosto futili. A destra di Palazzo Vecchio c’è la Loggia dei Lanzi, che tra le varie opere d’arte ospitate, oltre al celebre Ratto delle Sabine del Giambologna, accoglie la statua del Perseo con la testa di Medusa. La scultura in bronzo raffigura l’eroe greco che ha appena decapitato la Medusa, ma nasconde un dettaglio piuttosto curioso, l’autoritratto segreto del suo creatore, ovvero Benvenuto Cellini. Ad osservare con attenzione la statua da dietro, infatti, si può scorgere, tra la nuca dell’eroe e l’elmetto, proprio il volto del Cellini, un uomo con la barba, a dimostrazione della straordinaria abilità tecnica dello scultore.
Alle spalle della Fontana del Nettuno è invece presente una targa che proibiva di sciacquare i panni e di sporcare la fontana, pena una multa salata o addirittura la tortura issando il corpo del trasgressore con delle funi nella piazza. Sul lato nord di Piazza della Signoria, sulla facciata di Palazzo Guidacci, fa la sua bella figura la meridiana ottocentesca, un quadrante solare che indica esattamente quando il sole si trova nel punto più alto del cielo a Firenze, quindi a mezzogiorno, ma il tempo segnato dal sole cambia rispetto a quello dei nostri orologi a causa dei fusi orari, dell’ora legale e del movimento della terra. Un’altra piazza particolarmente apprezzata per la sua bellissima armonia è quella della Santissima Annunziata, su cui si erge la statua equestre di Ferdinando I de’ Medici, opera del Giambologna e del suo allievo Pietro Tacca. Se risulta impossibile non notarla, bisogna invece porre la giusta attenzione a quello che appare alla sua base nella parte posteriore. Vi è infatti raffigurato uno sciame di api, perfettamente disposte in una serie di cerchi concentrici, al cui centro si trova l’opera regina. Le api sono a rappresentare il popolo, i cittadini di Firenze sempre laboriosi e fedeli al sovrano, e l’ape regina è lo stesso Granducato. Ma proprio questa particolare opera nasconde un trucco, in quanto risulta molto ma molto difficile riuscire a contare tutte le api. Stabilirne il numero esatto è praticamente impossibile a causa della forma del disegno che non favorisce il conteggio degli insetti. La leggende vuole che chi riesce a contarle tutte senza toccarle o indicarle sarà baciato dalla fortuna.
La stessa statua equestre è protagonista di un’altra storia particolarmente interessante, che parla di passione e gelosia. Ferdinando de’ Medici, infatti, non incarna solo il potere politico di una delle famiglie più importanti del Rinascimento fiorentino, ma anche ciò che è legato agli intrighi amorosi dell’epoca. Infatti a renderlo famoso non è stato solo il suo ruolo di sovrano del Granducato di Toscana, ma anche la sua vita privata. Leggenda vuole che Ferdinando I, pur essendo spostato con Cristina di Lorena, avesse molte amanti, e tra queste proprio una sembra abitasse all’interno del palazzo che si trova di fronte alla statua equestre. Ecco perché il Giambologna scolpì la testa del sovrano in modo particolare, ovvero non dritto davanti a sé a guardare verso il Duomo, ma spostata verso destra come a controllare la finestra della sua amata di turno. Questa è una rappresentazione piuttosto insolita di colui che simboleggiava potere e magnificenza, perché fa capire a chi guarda lo stato emotivo del sovrano qui tormentato dalla gelosia e per questo intrappolato tra i doveri politici e la passione amorosa. Per scoprire questi e molti altri segreti e particolarità che hanno segnato la storia di Firenze un punto di partenza ideale è l'FH55 Grand Hotel Mediterraneo, sul Lungarno a pochi metri da Ponte San Niccolò e ad un chilometro da Piazza Santa Croce. Con le camere dotate dei più moderni comfort e servizi, con alcune che regalano vedute panoramiche sul fiume, sulle colline o sul Piazzale Michelangelo, è la sistemazione perfetta per concedersi momenti di relax tra una meraviglia e l’altra del capoluogo toscano.
FH55 Grand Hotel Mediterraneo
È un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno in una posizione strategica per esplorare la città e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalità che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. Ricca è anche l’offerta gastronomica grazie al ristorante dell’hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un’offerta di piatti del giorno e l’American Bar “Lounge Bar” che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo è possibile anche rilassarsi presso la deliziosa Terrazza Bar attigua al Lounge Bar.
Particolarmente sensibile alle tematiche legate all’ambiente, l’hotel è dotato di impianti efficienti e di tecnologie all'avanguardia per ridurre l'impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l'utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti. Adotta inoltre una filosofia eco-friendly offrendo servizi “Green”, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.
L’hotel è anche sensibile al tema del turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilità, tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l'hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell’Associazione Italiana Celiachia e propone un’ampia scelta di alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.
La struttura dispone del più grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. È pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.
FH55 HOTELS
È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole. FH55 HOTELS è oggi un gruppo alberghiero composto da quattro strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi. Nel 2025, FH55 HOTELS ha celebrato con orgoglio il suo 70° anno di attività, un traguardo straordinario che segna sette decenni di eccellenza nell’ospitalità italiana. Da una visione pionieristica a una realtà consolidata, il gruppo continua a distinguersi per innovazione, qualità e un’attenzione costante al benessere degli ospiti.
Il Gruppo FH55 Hotels, da sempre attento al sostegno dei più bisognosi, ha avviato una meravigliosa iniziativa di solidarietà in collaborazione con l'Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri di Firenze. Questo progetto è nato dal desiderio di ridurre gli sprechi alimentari, trasformando le eccedenze del buffet delle colazioni del Grand Hotel Mediterraneo in una preziosa risorsa per l'istituto, che ospita oltre 70 anziani, 10 suore e 20 dipendenti. Prima di questa iniziativa, gli anziani avevano a disposizione pochissimo per la colazione, ma grazie all’impegno del Gruppo, ora possono godere quotidianamente di una colazione completa e abbondante. Il progetto, avviato nel novembre 2023, rappresenta solo l'ultima delle numerose attività benefiche che il gruppo porta avanti da anni, confermando il suo impegno concreto e costante nel fare la differenza per chi ha più bisogno.

Lungarno del Tempio 44, 50121 Firenze
+39 055 679560

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