IL CUORE VERDE DI FIRENZE E IL FASCINO DEL GIARDINO DELL’ORTICOLTURA

GRAND HOTEL MEDITERRANEO

COMUNICATO STAMPA

 

IL CUORE VERDE DI FIRENZE E IL FASCINO DEL GIARDINO DELL’ORTICOLTURA

Nel cuore della città, uno spazio dedicato alla natura e al benessere

Vera e propria chicca di Firenze, il Giardino dell’Orticoltura nasce nell’Ottocento per attività di promozione sociale e culturale nel settore del verde e del paesaggio, ed oggi è un piacevole parco dove andare alla scoperta di meravigliose piante, fiori ed alberi. Dotato di diverse attrazioni come la loggia liberty con il suo magnifico tepidarum di 14 metri, è un luogo di grande fascino ideale per godersi attimi di totale relax. Per un soggiorno a Firenze da consigliare è l'FH55 Grand Hotel Mediterraneo, situato in posizione strategica vicino ai principali punti di interesse e perfetto per partire alla scoperta dei dintorni.

Gli Orti Botanici affondano le proprie radici in tempi antichi, legate sia alla coltivazione quanto alla conoscenza delle piante. Testimonianze scritte ne fanno risalire l’origine nella Cina del secondo millennio a.C., con i primi veri esempi documentati di spazi destinati alla raccolta e allo studio delle piante. Celebri furono il Giardino Botanico di Karnak, in Egitto, voluto dal faraone Tutmosi III, un vero e proprio archivio vivente di piante esotiche, e i primi giardini scientifici dell’antica Grecia, dove il cuore pulsante era l’osservazione del modo naturale. Tra le tante testimonianze in giro per il mondo la nostra bella Italia non è da meno, cosi come Firenze. Qui, infatti, una vera e propria chicca è il Giardino dell’Orticoltura, nato a metà dell’Ottocento. La realizzazione di questo spazio si deve alla Società dell’Orticoltura Toscana, associazione di promozione sociale e culturale nel settore del verde e del paesaggio che già all’epoca organizzava corsi di formazione, mostre mercato di piante e fiori, progetti socio ambientali, laboratori ed eventi. La società realizzò, appena fuori Porta San Gallo, un giardino che per l’epoca era sperimentale, in quanto venne creata una vigna e un frutteto ornamentale con l’aggiunta di piante rare proprio per “sperimentare le colture di piante esotiche e piante da orto pregevoli". Le prime piante madri vennero donate da illustri orticoltori e agronomi toscani, ma anche dal Museo di Fisica e Storia Naturale e dal Giardino dei Semplici di Firenze.

Nel 1880, in occasione della prima Esposizione Nazionale della Federazione Orticola Italiana, il giardino fu completato con la realizzazione di un magnifico tepidarium di 14 metri, il più grande d’Italia: all’interno 24 colonne portanti cave in ghisa, per far defluire l’acqua piovana, scandiscono lo spazio che contiene anche due vasche con nicchie e spugne minerali. La struttura in ferro, dove si ammirano decorazioni moresche, è in stile liberty e miscela perfettamente storia ed arte con il fascino esotico. Successivamente vennero aggiunti anche una caffetteria e ristorante, oltre a una seconda serra, prelevata da Villa Demidoff a San Donato. Ulteriori modifiche il giardino le subì in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni dell’Unità d’Italia, quando venne costruita la Loggetta Bondi in stile neo rinascimentale, una deliziosa costruzione sede oggi di eventi e concerti, progettata dall’architetto Castellucci nel 1911. In origine venne ideata per pubblicizzare i prodotti ceramici della Manifattura di Signa: le colonne con gli archi poggiano sulla balaustra che circonda la loggia, e nel fregio policromo sovrastante si ammira la serie di putti reggifestoni. La destinazione a parco pubblico del Giardino dell’Orticoltura fu voluta dal Comune di Firenze che lo acquista nel 1930 e che, dopo anni di abbandono, lo ha restaurato, ampliato e portato di nuovo al suo antico splendore.

Particolare è quella zona conosciuta come Orti del Parnaso, una piccola aerea verde dove spicca una fontana a forma di drago che si snoda lungo la scalinata, celebre per la veduta panoramica sulla città. All’interno dell’area verde non può naturalmente mancare un’area giochi attrezzata per bambini. A caratterizzare il disegno irregolare sono le aiuole solcate dai viali, l'ampia varietà di specie arboree tra cui si ergono spettacolari platani, pini, lecci, eucalipti. Il Giardino è diviso in due parti: in alto si osservano un carrubo, una lagerstroemia, bellissima pianta in onore di Gino Bartali, un gelso pendulo, cipressi, allori, iris, rose rampicanti e arbustive, il crespino rosso. La parte bassa ospita invece una selezione di fiori ed essenze che garantiscono la rotazione di colori, di fragranze e di forme nelle stagioni calde. Particolarmente emozionante è anche l’area chiusa in cui è stato allestito un giardino sonoro dove si può assistere a effetti luminosi e acustici. Per godere di tutto questo e molto altro, si può scegliere un soggiorno all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sulle rive dell’Arno e a pochi passi da Piazza Santa Croce. Una struttura accogliente e contemporanea, ideale per vivere Firenze con comodità, che unisce ambienti eleganti, servizi curati e splendide viste sul fiume, regalando un perfetto equilibrio tra relax e scoperta nel cuore della città.

 

FH55 Grand Hotel Mediterraneo

È un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno in una posizione strategica per esplorare la città e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalità che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. Ricca è anche l’offerta gastronomica grazie al ristorante dell’hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un’offerta di piatti del giorno e l’American Bar “Lounge Bar” che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo è possibile anche rilassarsi presso la deliziosa Terrazza Bar attigua al Lounge Bar.

Particolarmente sensibile alle tematiche legate all’ambiente, l’hotel è dotato di impianti efficienti e di tecnologie all'avanguardia per ridurre l'impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l'utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti. Adotta inoltre una filosofia eco-friendly offrendo servizi “Green”, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.

L’hotel è anche sensibile al tema del turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilità, tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l'hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell’Associazione Italiana Celiachia e propone un’ampia scelta di alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.

La struttura dispone del più grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. È pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.

FH55 HOTELS

È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole. FH55 HOTELS è oggi un gruppo alberghiero composto da quattro strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi. Nel 2025, FH55 HOTELS ha celebrato con orgoglio il suo 70° anno di attività, un traguardo straordinario che segna sette decenni di eccellenza nell’ospitalità italiana. Da una visione pionieristica a una realtà consolidata, il gruppo continua a distinguersi per innovazione, qualità e un’attenzione costante al benessere degli ospiti.

Il Gruppo FH55 Hotels, da sempre attento al sostegno dei più bisognosi, ha avviato una meravigliosa iniziativa di solidarietà in collaborazione con l'Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri di Firenze. Questo progetto è nato dal desiderio di ridurre gli sprechi alimentari, trasformando le eccedenze del buffet delle colazioni del Grand Hotel Mediterraneo in una preziosa risorsa per l'istituto, che ospita oltre 70 anziani, 10 suore e 20 dipendenti. Prima di questa iniziativa, gli anziani avevano a disposizione pochissimo per la colazione, ma grazie all’impegno del Gruppo, ora possono godere quotidianamente di una colazione completa e abbondante. Il progetto, avviato nel novembre 2023, rappresenta solo l'ultima delle numerose attività benefiche che il gruppo porta avanti da anni, confermando il suo impegno concreto e costante nel fare la differenza per chi ha più bisogno.

 

 

Lungarno del Tempio 44, 50121 Firenze

+39 055 660241

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07/04/2026