GRANDE PERSONALITÀ PER I CALICI DI FEBBRAIO DELL’HOTEL BRUNELLESCHI DI FIRENZE

HOTEL BRUNELLESCHI

COMUNICATO STAMPA

 

GRANDE PERSONALITÀ PER I CALICI DI FEBBRAIO

DELL’HOTEL BRUNELLESCHI DI FIRENZE

I sabati enogastronomici di febbraio portano Castello della Sala e Tormaresca

sui tavoli del Ristorante Santa Elisabetta

Triglia in crosta di pane allo zafferano

 

Come ogni mese l’Hotel Brunelleschi di Firenze propone ai suoi ospiti, con la rassegna dei sabati enogastronomici, le migliori aziende vinicole d’Italia abbinate a menù studiati dallo Chef Rocco De Santis e dal maître Domenico Napolitano. In febbraio due fine settimana sono dedicati ai vini di Castello della Sala, altri due a Tormaresca: un viaggio fra Umbria e Salento che ha come fil rouge l’eccellenza.

Le cene con degustazione saranno servite al primo piano della torre bizantina della Pagliazza, nell’intimo ed elegante Ristorante Santa Elisabetta che anche quest’anno è segnalato nella Guida Michelin e nelle guide principali di settore.

 

Sabato 2 e 16 febbraio 2019, a partire dalle ore 19.30, Castello della Sala, in anteprima anche i venerdì precedenti. È a base di sapori di mare il menu degustazione che accompagna questi bianchi umbri non scontati.

Per iniziare con delle bollicine:

Piccoli morsi dello Chef

accompagnati da Franciacorta Brut Blanc de Blancs Marchese Antinori, Tenuta Montenisa (85% Chardonnay, 15% Pinot Bianco)

 

Il menù degustazione:

Cappesante alla griglia, ‘nduja e fagioli

Ravioli ricotta e carciofi, polpo ed estratto di caciucco

Triglia in crosta di pane allo zafferano, pesto di uvetta e pinoli

Cremino al cioccolato e tè matcha con sorbetto di arancia ai pepi

 

Saranno serviti in abbinamento i vini:

Prezzo del menù: Euro 119,00 a persona, inclusi vino, acqua minerale, caffè espresso.

 

Castello della Sala

Il Castello della Sala, fortezza del 1350 situata su un promontorio tufaceo dell'Appennino umbro a circa 18 chilometri da Orvieto, è anche una tenuta agricola innovativa del gruppo Marchesi Antinori. 140 ettari sono piantati a vigna a 200 - 450 metri sul livello del mare, su un suolo argilloso e ricco di fossili di origine sedimentaria e vulcanica. L'affinamento si svolge in barrique di rovere francese nelle cantine medievali del Castello mentre nelle vigne la sperimentazione è continua. Nel 1985 viene creata una cantina di vinificazione all’avanguardia e nel 2005 è costruita una nuova cantina. Si coltivano varietà di uve autoctone piantate in origine: Procanico (clone di Trebbiano umbro coltivato intorno ad Orvieto da tempo immemorabile) e Grechetto. Sono coltivati anche vari cloni di Chardonnay, il Sauvignon Blanc, il Pinot Nero e due piccoli appezzamenti di Semillon e Traminer.

 

Sabato 9 e 23 febbraio 2019, a partire dalle ore 19.30: menu degustazione robusto e di terra accompagnato dai vini salentini di carattere Tormaresca. In anteprima anche i venerdì precedenti.

Per iniziare con delle bollicine:

Piccoli morsi dello Chef

accompagnati da Franciacorta Brut Blanc de Blancs Marchese Antinori, Tenuta Montenisa (85% Chardonnay, 15% Pinot Bianco)

 

Il menù degustazione:

Tartare di manzo, burrata e lamponi

Ravioli di ricotta e limone, lesso di manzo e cavolo nero

Guancia di vitello all’Aglianico, soffice di patate e ristretto al timo

Cannoncino ai formaggi morbidi, pere e bolle di vino rosso

 

Saranno serviti in abbinamento i vini:

Prezzo del menù: Euro 109,00 a persona, inclusi vino, acqua minerale, caffè espresso.

 

Azienda Agricola Tormaresca

Tormaresca è l'Azienda vinicola fondata da Antinori nel Salento, allo scopo di produrre vini da vitigni unici, autoctoni di questa zona. L'azienda Tormaresca è costituita da 2 tenute situate nelle aree più vocate della produzione vitivinicola della Puglia: Tenuta Bocca di Lupo nella DOC di Castel del Monte, immersa nella selvaggia Murgia Barese e Masseria Maime nella zona del Salento, il cuore pulsante della Puglia. La Tenuta Bocca di Lupo di Minervino è situata ad un'altezza di 250 metri dal livello del mare; Chardonnay, Aglianico, Cabernet Sauvignon sono le principali varietà di uve piantate. Masseria Maime sorge in una delle zone piu' belle dell'alto Salento; l'azienda si estende per una superficie di circa 500 ettari di cui circa 250 vitati, 85 ad uliveto ed i restanti a seminativi e bosco che si sviluppa per circa 800-900 metri lineari lungo la costa creando un paesaggio unico di vigneti che nascono tra boschi e pinete e si perdono a vista d'occhio fino a confondersi con il mare. Le varietà maggiormente presenti sono: Negroamaro, Chardonnay e Cabernet Sauvignon.

 

 

L’Hotel Brunelleschi

L’ingresso dell’Hotel Brunelleschi dà su una accogliente piazzetta del centro storico fiorentino, a pochi passi dal Duomo, da Palazzo della Signoria e dalla Galleria degli Uffizi: l’albergo è attorniato dalle vie dello shopping e dai musei più famosi della città. L'Hotel Brunelleschi ingloba nella facciata una torre circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privato conserva reperti rinvenuti durante il restauro della Torre e un calidarium di origine romana, oggi incastonato nelle fondamenta. L’Hotel Brunelleschi fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini. L’albergo è stato rinnovato in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante, dove predominano i colori chiari e il grigio della tipica pietra serena.

Il Ristorante Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel, uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. È stato segnalato nella Guida Michelin 2019 con il simbolo del Piatto Michelin e con 3 forchette; nella Guida del Gambero Rosso 2019 con il punteggio di 2 forchette e dalla guida gastronomica de L’Espresso con un cappello. Situato in una sala intima con solo 7 tavoli al primo piano della torre bizantina facente parte dell’hotel, alla location invidiabile aggiunge un’atmosfera ricercata e una cucina raffinata. È aperto dal martedì al sabato, dalle 19.30 alle 22.30. Ogni venerdì e sabato ospita la rassegna gourmet dei sabati enogastronomici.

Dal 2017 la proposta gastronomica dell’albergo è firmata dallo Chef Rocco De Santis. Completano la squadra il Restaurant Manager Domenico Napolitano e il Sommelier Alessandro Fè.

 

La più informale “Osteria della Pagliazza apre tutti i giorni dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 22.30. Situata al pianterreno dell’hotel, durante la bella stagione ha anche tavoli all’aperto sulla suggestiva piazzetta antistante l’albergo, e propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio.

 

 

 

 

Hotel Brunelleschi

Via de’ Calzaiuoli – Piazza Santa Elisabetta 3 – 50122 Firenze

Tel. 055/27370 – Fax 055/219653

info@hotelbrunelleschi.it

www.hotelbrunelleschi.it

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30/01/2019